Strutture informali & Costruzioni funzionaliste
La capacità di dominare il materiale da parte dell'architetto riesce a bilanciare perfettamente la potenza delle
parti mediante una chiarezza stabilizzatrice.
Queste realizzazioni compongono uno spazio ordinato e complesso che svolgono perfettamente la loro funzione.
É questa concezione di spazio legato strettamente allo studio dell'ambiente naturale a suggerire soluzioni
organiche, informali, fortemente strutturali, e a rimarcare continuamente la necessità di verificare il sistema
costruttivo sulla base delle leggi statiche.
Costruire assecondano le leggi fisiche, non seguire regole compositive preordinate ma di farsi interprete delle
leggi della natura, costanti invariate che dominano ogni tecnica.
La forma si libera dalle costruzioni funzionaliste, diventa indipendente e viene silenziosamente suggerita dalle
soluzioni strutturali prescelte. Arte e scienza tecnica si avvicinano fino a confondersi.
Si fa largo un gruppo di ingegneri-architetti che rileggono nelle molteplici possibilità offerte dalle nuove
tecniche la possibilità di dar vita ad una nuova concezione progettuale, si affermano le capacità in costruzioni
rivoluzionarie ma piacevolmente equilibrate e si concentra sullo studio di nuove tecniche che porteranno verso
la progettazione di edifici eleganti, iconici, moderni, che si scontreranno con i paradigmi dell'architettura
razionale sperimentando l'innata connessione tra arte, architettura e scienza del costruire.

